Edizione 2020 – Premio alla Comunicazione 2020-11-11T14:31:03+00:00

EDIZIONE 2020 – PREMIO ALLA COMUNICAZIONE

PREMIO PER LA MOBILITAZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA CONTRO IL COVID-19 –
DR. ANTHONY FAUCI, DIRETTORE ISTITUTO NAZIONALE CONTRO LE ALLERGIE E MALATTIE INFETTIVE (USA)

Dr. Anthony Fauci e’ un professionista impegnato nella protezione della sanità, con un acuto senso di responsabilità civica. Medico di talento, scienziato, educatore e amministratore e’ consulente di governi, tutore della salute pubblica e sostenitore dei valori condivisi. La giuria è lieta di assegnargli il Premio Res Publica 2020. In effetti, il Dr. Fauci e’ un simbolo, l’incarnazione dei principi fondamentali della res publica – il bene pubblico.

Quest’anno i premi sono esclusivamente assegnati a persone e istituzioni impegnate nella lotta alla pandemia. In effetti il Dr. Fauci ha preceduto gli eventi: nel 2017 ha insistito sulla necessità di prepararsi all’incontro con questo terribile patogeno. All’epoca, in un discorso alla Georgetown University, espresse il timore che un agente infettivo potesse minacciare l’umanità. Coerente allo stile che lo denota, parlò umilmente (“Non so dove, o quando“), ma con fermezza (“ma sono sicuro che accadrà“). Questa lungimiranza riflette la sua capacità di impostare ogni argomento sulla base di prove, e di comunicarlo con determinazione, senza atteggiamenti ostili. La sua formazione intellettuale e la chiarezza di pensiero lo rendono un grande comunicatore, capace di fornire consigli realistici e rassicuranti. Consigli rispettati perché informati, consigli affidabili perché onesti. Conoscenza e onestà sono i due requisiti della mobilitazione civica odierna contro la pandemia: sono altresì i due requisiti della personalità di Anthony Fauci.

Mobilitare l’opinione pubblica è difficile in un mondo sospettoso di scienza e autorità, nel quale i messaggi sociali ottengono più attenzione che valutazioni tecniche e buone politiche. In questo difficile frangente, la giuria di Res Publica è particolarmente attenta all’incoraggiamento di Fauci ai giovani affinché si trasformino in antagonisti al virus, piuttosto che in suoi emissari.

La giuria ammira anche l’opinione del Dr. Fauci sul vaccino covid-19. Sottolineando le numerose manifestazioni e conseguenze del virus, il neo-premiato ha creato un percorso di avvicinamento all’antidoto al virus. Secondo Fauci, il vaccino deve essere reperibile ovunque, a prezzo ragionevole, per proteggere soprattutto le persone vulnerabili. La Giuria condivide questa visione razionale e umana sul vaccino covid-19.

Nel corso degli anni, progredendo nella ricerca su diverse malattie Fauci ha dimostrato di essere interessato a qualcosa di più che alla guarigione delle infermità. Ha esternato una preoccupazione preventiva più ampia delle sofferenze individuali, elevandole a livello di società: ha mostrato che le infezioni non sono limitate a individui identificati per età, reddito o cultura. I virus, così facilmente trasmettibili, minacciano tutti; la reazione deve essere di tutti, a beneficio di tutti. La giuria condivide quest’opinione.

Per concludere, caro dottor Fauci, la Sua esperienza di una vita con le pandemie ti ha convinto che l’atteggiamento della sanità pubblica nei confronti delle vittime deve essere empatico. Identificarsi con chi soffre e organizzare tutto ciò che deve essere fatto in funzione delle sue esigenze, non alla luce degli interessi di chi lo assiste. Questo è un altro aspetto della personalità professionale di Fauci che la giuria di Res Publica elogia. Un simile atteggiamento ha due importanti implicazioni. Rende il Dr. Fauci un attivista della salute pubblica, piuttosto che uno professionista convenzionale. Un atteggiamento che consente di sviluppare una relazione con le persone infette, acquisire la loro fiducia, spingerle a partecipare a test clinici e sottoporsi a terapie sperimentali. Lo stesso atteggiamento rende il Dr. Fauci, un attivista della mobilitazione, piuttosto che un burocrate ottuso. Affrontare le esigenze dei pazienti con un approccio inclusivo e umanitario è una vera rivoluzione nell’assistenza sanitaria a livello mondiale.

La Giuria e’ onorata di assegnare il premio Res Publica 2020 per la mobilitazione collettiva a un professionista fuori del comune quale Anthony Fauci.

Prize 2020 for the Mobilization of Public Opinion against Covid-19 – Dr. Anthony Fauci, Director National Institute of Allergic and Infectious Diseases (NIAID)

Dr. Anthony Fauci:  you are a man extraordinarily committed to the common good, with a keen sense of civic responsibility. A talented physician, scientist, educator and administrator, you are an advisor to government, a guardian of public health and an advocate of shared values. The jury is pleased to award you the 2020 Premio Res Publica.  Indeed, you are the incarnation of the Res Publica founding principles.

Awards this year go to people and institutions committed to fighting the pandemic.  You are not only doing this, but in 2017 actually anticipated the need to prepare against this terrible event.  Back then, in a speech at Georgetown University, you voiced fears of an infectious pathogen that could threaten humanity.  You spoke humbly (“I don’t know where, or when,”) and resolutely (“but I’m sure it will happen”). This foresight reflects your ability to set up an argument supported by evidence, and to communicate it with resolve, with no adversarial posturing.   Your intellectual training and clarity of thought make you an effective communicator, providing realistic and reassuring advice.  Advice that is respected because you are informed; advice that is trusted because you are honest.  Knowledge and honesty are the two requisites for today’s civic mobilization against the pandemic.

Mobilizing public opinion is difficult in a world suspicious of expertise and authorities, where sound-bites get more attention than sound advice and wise policy. In this tough environment, the Res Publica jury is especially attentive to your encouragement of young people to turn into fighters rather than purveyors of the virus.

The jury also admires your views on the covid-19 vaccine. By pointing out the many manifestations and consequences of the virus, you created a road map for development of its vaccine.  The vaccine should be sourced in many countries, available everywhere and at a reasonable price, so as to protect especially those most vulnerable to the infection.  This is your vision and the jury shares it.

In researching different illnesses over the years, you have shown to be interested in more than healing infirmities. You have a broader, society-wide preventive concern: to show that infections are not limited to segments of society identified by age, income or culture. Infections threaten everybody; the reaction must be by everybody, for everybody’s benefit.  The jury also shares this view.

To conclude, Dr. Fauci, your life-long experience with pandemics has convinced you that the attitude of public health officials towards virus victims must one of empathy.  Identifying with those who suffer and organizing whatever has to be done in function of their needs, not in light of the interests of those assisting them:  this is another aspect of your professional personality that the Res Publica jury commends.   Such an attitude has two important implications.  It makes you a public health activist, Dr. Fauci, rather than a conventional scientist. It allows you to develop a relationship with those infected by the virus, gain their confidence, nudge them towards participating in clinical tests and undergoing experimental therapies.  This attitude also makes you, Dr. Fauci, a mobilization campaigner, rather than a dull bureaucrat. Addressing the needs of patients in an inclusive and humanitarian approach is a welcome development in health care, world-wide.

We are honoured to award you the 2020 Res Publica prize.